- Chirurgia Orale
La chirurgia orale comprende tutti quegli interventi che coinvolgono i denti, le gengive e le strutture ossee del cavo orale. Presso lo Studio Dentistico del Dott. Federico Dulio eseguiamo interventi chirurgici con la massima attenzione al benessere del paziente, con l’utilizzo di tecnologie avanzate e tecniche minimamente invasive.
Tra le procedure di chirurgia orale più frequenti troviamo:
Estrazione dei denti del giudizio (inclusi o parzialmente inclusi)
Rimozione di radici residue o denti compromessi
Asportazione di cisti o piccole neoformazioni del cavo orale
Chirurgia pre-implantare (rigenerazione ossea, rialzi di seno mascellare)
Frenulectomia (rimozione o riduzione del frenulo labiale o linguale)
Apicectomia (rimozione dell’apice radicolare in caso di infezioni persistenti)
Ogni intervento viene preceduto da una valutazione clinica approfondita e da una pianificazione radiografica con TAC Cone Beam 3D, che consente di visualizzare nel dettaglio le strutture anatomiche e ridurre al minimo i margini di errore.
Comfort e tranquillità per ogni paziente
Per garantire un’esperienza serena anche nei casi più complessi, è possibile effettuare gli interventi in sedazione cosciente con protossido d’azoto o, quando indicato, in sedazione profonda assistita da un anestesista. Questo approccio permette di ridurre ansia, dolore e stress, rendendo le procedure più tollerabili per adulti e bambini.
La chirurgia orale presso il nostro studio è sempre svolta in un ambiente sterile e accogliente, con strumenti innovativi come il Piezosurgery Touch, che consente tagli micrometrici nei tessuti duri, rispettando quelli molli e favorendo una guarigione più rapida.
Ogni dente è una struttura complessa, composta da diversi tessuti con funzioni specifiche:
Smalto: lo strato più esterno, duro e resistente, che protegge il dente dagli agenti esterni.
Cemento radicolare: riveste la radice e favorisce l’ancoraggio al legamento parodontale.
Dentina: tessuto intermedio, meno duro dello smalto, che trasmette gli stimoli esterni alla polpa.
Polpa dentale: la parte più interna, ricca di vasi sanguigni e terminazioni nervose, responsabile della vitalità del dente.
Il dente è sostenuto da un insieme di strutture chiamato parodonto, costituito da:
Gengiva: protegge e circonda il colletto dentale.
Osso alveolare: ospita le radici dei denti.
Legamento parodontale: connette il dente all’osso e assorbe le sollecitazioni della masticazione.
Conoscere l’anatomia dentale è il primo passo per comprendere l’importanza della prevenzione orale e dei trattamenti odontoiatrici mirati al benessere del sorriso.
Applicazioni
Enucleazione Cisti mandibola
Ottavo incluso
Altre Applicazioni
Domande e risposte frequenti
Qual è il ruolo della TAC Cone Beam nella chirurgia orale?
La TAC Cone Beam fornisce immagini tridimensionali ad alta definizione delle strutture orali. Viene utilizzata per valutare lo stato dell’osso, la posizione delle radici e la vicinanza a nervi o seni mascellari, migliorando l’accuratezza nella pianificazione degli interventi.
In quali casi si ricorre alla chirurgia orale?
La chirurgia orale è indicata in diverse situazioni, tra cui: estrazione di denti del giudizio inclusi, rimozione di cisti, apicectomie, frenulectomie e preparazione dell’osso per l’inserimento di impianti. Ogni caso viene valutato individualmente in base alle necessità cliniche.
È possibile affrontare l’intervento in sedazione cosciente?
Sì. In caso di pazienti ansiosi o per interventi più complessi, è possibile ricorrere alla sedazione cosciente con protossido d’azoto, che consente di affrontare la procedura in modo più rilassato, pur restando vigili e collaborativi.
Quali sono le indicazioni da seguire dopo l’intervento chirurgico?
Dopo l’intervento, il paziente riceve istruzioni personalizzate che possono includere l’assunzione di farmaci, una dieta morbida, il riposo nelle prime ore e una corretta igiene orale. I controlli periodici post-operatori sono fondamentali per monitorare la guarigione.
Quali differenze ci sono tra un’estrazione semplice e una chirurgica?
L’estrazione semplice viene eseguita su denti erotti e facilmente accessibili, mentre l’estrazione chirurgica è necessaria quando il dente è incluso, parzialmente erotto o fratturato. Quest’ultima richiede l’apertura di un lembo gengivale e, in alcuni casi, la rimozione di una parte di osso per accedere al dente.