- Ortodonzia
L’ortodonzia è la branca dell’odontoiatria che si occupa della prevenzione, diagnosi e cura delle malposizioni dentarie e scheletriche, nonché delle alterazioni funzionali della muscolatura associata. L’obiettivo è promuovere un equilibrio tra funzione masticatoria, estetica del viso e salute orale.
Obiettivi del trattamento ortodontico
Il trattamento ortodontico ha molteplici finalità:
- Allineare correttamente i denti
- Salvaguardare la salute dentale e del parodonto
- Ripristinare una masticazione efficace
- Migliorare l’estetica del volto
- Mantenere nel tempo i risultati raggiunti
Che cos’è una malocclusione?
La malocclusione è un’alterazione della normale relazione tra i denti, le ossa mascellari e le strutture muscolari, che può compromettere l’armonia funzionale dell’apparato stomatognatico.
Cause delle malocclusioni
Le malocclusioni possono avere origini ereditarie o essere causate da fattori ambientali. Tra i fattori ereditari troviamo:
- Affollamento dentario
- Spazi eccessivi tra i denti (diastemi)
- Denti soprannumerari
- Agenesie (assenza congenita di elementi dentali)
- Alterata crescita delle ossa mascellari o mandibolari
Tra i fattori ambientali rientrano:
- Abitudini viziate prolungate (succhiamento di pollice, ciuccio, oggetti)
- Deglutizione atipica con interposizione della lingua
- Respirazione orale (per ostruzioni nasali, tonsille/adenoidi ipertrofiche, deviazione del setto)
- Perdita prematura di denti decidui o permanenti, per carie o traumi
Alcune malocclusioni possono inoltre derivare da sindromi genetiche o da condizioni acquisite in fase embrionale, causate da farmaci, radiazioni, sostanze tossiche o infezioni.
Perché è importante correggere una malocclusione?
La posizione dei denti e delle ossa mascellari influenza non solo la masticazione, ma anche la fisionomia del viso e la posizione delle labbra. Un sorriso disarmonico può avere un impatto sulla fiducia in sé stessi e sull’autostima, influenzando la capacità di comunicare e relazionarsi. Correggere una malocclusione può quindi contribuire a migliorare non solo la funzione, ma anche il benessere sociale ed emotivo.
L’ortodonzia precoce ha l’obiettivo di:
- Semplificare o ridurre i tempi di trattamenti futuri
- Promuovere una corretta funzione masticatoria
- Contribuire a ridurre il rischio di carie e problemi gengivali
- Prevenire affollamenti gravi e mancate eruzioni
- Ridurre il rischio di traumi dentali (durante giochi o sport)
- Prevenire alterazioni respiratorie
- Eliminare abitudini viziate come il succhiamento del dito
Le abitudini viziate e le disfunzioni orali (deglutizione, respirazione, masticazione) possono interferire con il corretto sviluppo del viso e dei denti. Riconoscerle e correggerle precocemente è importante.
Quando effettuare la prima visita ortodontica?
Si consiglia di portare il bambino dall’ortodontista tra i 3 e i 6 anni, quando la dentatura decidua è ancora presente. Una valutazione precoce può aiutare a:
- Intercettare disarmonie dentali o scheletriche
- Verificare lo stato di salute orale
- Educare il bambino a una corretta igiene
L’ortodonzia preventiva mira ad agire in anticipo rispetto alla comparsa di malocclusioni più complesse. Analizzando lo sviluppo delle strutture dento-facciali e delle funzioni orali, si può intervenire per promuovere l’equilibrio e supportare un’occlusione corretta.
In alcuni casi, la terapia precoce potrebbe non essere risolutiva, ma può essere utile per preparare il paziente a una futura terapia ortodontica definitiva, da eseguire in dentizione permanente (dopo i 12 anni).
TIPOLOGIA DI APPARECCHI
Apparecchio fisso tradizionale
Il trattamento ortodontico ha l’obiettivo di contribuire all’allineamento dei denti e alla creazione di una corretta chiusura. Si compone di:
- Bracket applicati direttamente sui denti
- Archi inseriti nei bracket, che funzionano creando una guida ed esprimendo la forza per l’allineamento
- Legature elastiche o metalliche, indispensabili per legare l’arco ai bracket
Apparecchio fisso estetico
Il trattamento ortodontico ha l’obiettivo di contribuire all’allineamento dei denti e alla creazione di una corretta chiusura. Si compone di:
- Bracket in ceramica applicati direttamente sui denti
- Archi inseriti nei bracket, che funzionano creando una guida ed esprimendo la forza per l’allineamento
- Legature elastiche o metalliche, indispensabili per legare l’arco ai bracket
Allineatori trasparenti
Gli allineatori trasparenti rappresentano un’opzione moderna nell’ortodonzia. Questi dispositivi possono contribuire a migliorare l’allineamento dei denti, utilizzando una sequenza di allineatori confortevoli che dovrai indossare per la maggior parte della giornata, ma che potrai rimuovere quando necessario
Apparecchio linguale
L’apparecchio ortodontico linguale si applica sulla superficie interna dei denti, risultando discreto e progettato per contribuire all’allineamento dei denti. Questo dispositivo utilizza tecnologia avanzata, basandosi su un’acquisizione 3D dell’anatomia della bocca. In base a tale anatomia, i bracket vengono costruiti in modo personalizzato.
Caso 1: Terapia fissa multibrackets arcata superiore




Caso 2: Trattamento funzionale di II Classe
Caso 3: Incognito Lite arcata inferiore.


Caso 4: Invisalign Full








Caso 5: Espansore rapido palatale.


Caso 6: Terapia fissa linguale inferiore



Domande e risposte frequenti
Gli apparecchi ortodontici sono solo per bambini?
No. Oggi l’ortodonzia è sempre più richiesta anche da pazienti adulti, grazie a soluzioni estetiche e discrete, come gli allineatori trasparenti. L’importante è effettuare una valutazione individuale per stabilire la terapia più adatta.
Un trattamento ortodontico può risolvere anche problemi funzionali?
Sì. L’ortodonzia non ha solo una finalità estetica: può contribuire a migliorare la funzione masticatoria, la respirazione e la fonazione, in presenza di malocclusioni o disallineamenti.
Quanto dura in media un trattamento ortodontico?
La durata è variabile e dipende dalla complessità del caso, dall’età del paziente e dalla tipologia di apparecchio. Il piano viene definito dopo una diagnosi accurata con esami specifici e simulazioni.
È possibile correggere solo pochi denti storti?
In alcuni casi sì. Quando il disallineamento è lieve e localizzato, si può valutare un trattamento ortodontico mirato, anche con allineatori trasparenti, purché venga rispettata la funzione occlusale complessiva.
Dopo aver tolto l’apparecchio i denti restano fermi?
Per mantenere i risultati ottenuti, è necessario seguire una fase di contenzione post-trattamento, con l’uso di retainer fissi o rimovibili. La stabilità dipende anche dalla crescita e dalle abitudini del paziente.